top
logo

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

Seven Suzuki

seven-cullis-suzuki

ADOZIONI INTERNAZIONALI - Report 2009. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 27 Gennaio 2010 17:43

ADOZIONI INTERNAZIONALI.

I dati del Report 2009.

La disponibilità delle famiglie italiane ad accogliere i bambini orfani di Haiti.

Il comunicato della Commissione Adozioni Internazionali.

3964 sono i minori adottati in Italia nel 2009.

Con questo risultato l’Italia conferma una sostanziale stabilità rispetto al 2008 e si colloca al secondo posto nel mondo, dopo gli USA.

I dati sono stati recentemente pubblicati nel Rapporto statistico annuale” della Commissione delle Adozioni Internazionali (CAI).

Nonostante l’andamento positivo, sono ancora molti gli aspiranti genitori adottivi in lista d’attesa, i quali devono far fronte a un di più di generosità per concludere positivamente l’iter adottivo, cosa che avviene solo nel 60% dei casi.
Le difficoltà che hanno di fronte le coppie sono: la crisi economica, l’allungarsi delle procedure adottive.

“L’allungarsi dei tempi d’attesa delle procedure - secondo AFN – è dovuto ad un sempre più accurato lavoro delle autorità centrali dei paesi d’origine volto ad assicurare una maggiore trasparenza delle procedure adottive, ad eliminare casi di corruzione e a verificare l’effettivo stato di abbandono dei minori. Tutto questo ci rassicura sul lavoro che svolgiamo quotidianamente e ci impegna a sostenere le coppie in questa attesa attraverso l’intensificarsi di appositi incontri e la vasta rete di famiglie che si identificano con le idealità di AFN e che sul territorio rappresenta un valido supporto per le coppie aspiranti adottive."

“In questo momento - dicono nella sede di AFN - ci tocca particolarmente la situazione dei bambini di Haiti colpiti dal terremoto e l’ampia disponibilità adottiva da parte di coppie che desiderano dare una mano. Tuttavia condividiamo l’invito alla prudenza espresso dalla Cai che ricorda come:

“I cataclismi, così come le emergenze belliche sono situazioni in cui occorre particolare prudenza nell’avviare procedure adottive. In tali circostanze è sempre necessario attendere che, nelle zone colpite dalla calamità, la situazione rientri nella normalità, affinché siano ristabilite le condizioni per accertare l’effettivo stato di abbandono dei minori residenti nelle aree colpite le cui famiglie potrebbero essere solo temporaneamente disperse e le procedure di adozione degli orfani possano essere realizzate nel pieno rispetto delle norme nazionali e internazionali.

 

L'Associazione è su

facebook1

Cinque x Mille

5 x mille piccolo

Dona Ora

BANNER_donazioni_pueronlus

Chi è online

 11 visitatori online

Amici

banco delle opere

missionetau

58970_116374048415794_116372591749273_99117_6497205_n


Associato_a_RGBcrocerossaCOMITATO LOCALE DI SERRE (SA)


bottom

Powered by Joomla!. Designed by: Joomla Templates, ecommerce web hosting. Valid XHTML and CSS.
getfreeiphone Hosted Exchange Server