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| Scritto da Administrator |
| Giovedì 14 Gennaio 2010 20:06 |
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Email, post su Twitter, sms. Sul web e via cellulare è partito da ore il passaparola della solidarietà per Haiti. Rainews24 aderisce alla campagna promossa da Agire, le cui ong sono già operative sull'isola caraibica.:
Gli aiuti per Haiti Roma, 14-01-2010
Email, post su Twitter, sms. Sul web e via cellulare è partito da ore il passaparola della solidarietà per Haiti. Rainews24 aderisce alla campagna promossa da Agire, le cui ong sono già operative sull'isola caraibica. Fondazione Francesca Rava - NPH Italia onlus
E’ A PIENO REGIME DAL GIORNO DOPO DEL TERREMOTO IL CORRIDOIO UMANITARIO ORGANIZZATO DELLA FONDAZIONE FRANCESCA RAVA – N.P.H. ITALIA ONLUS VIA TERRA DALLA REPUBBLICA DOMINICANA. Al Saint Damien sono giunti medici e rifornimenti, ma gli aiuti non bastano mai. “Lavorando da diversi anni in Haiti e Repubblica Dominicana abbiamo da subito organizzato il mezzo più sicuro e veloce per portare soccorsi al nostro Ospedale Pediatrico N.P.H. Saint Damien e al nostro Orfanotrofio a Kenscoff, organizzando dal giorno successivo del terremoto convogli via terra” ha dichiarato Mariavittoria Rava, Presidente della Fondazione Francesca Rava – N.P.H.. Italia Onlus. “Il cuore della nostra logistica è l’Orfanotrofio N.P.H. in Repubblica Dominicana a San Pedro de Macoris, che accoglie circa 200 bambini, sul cui terreno di 200.000 metri quadrati, acquistato grazie ai nostri donatori, abbiamo organizzato il campo base”. Ad oggi sono 7 i viaggi andata e ritorno già effettuati, grazie anche, oltre ai mezzi dell’orfanotrofio, ai due camion messi immediatamente a disposizione della Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus dal vicepresidente Fiat J. Elkann sensibilizzato dal sindaco di Milano Letizia Moratti. Dal primo giorno sono così arrivati all’Ospedale N.P.H. Saint Damien, unico rimasto in piedi e centro di riferimento internazionale per i soccorsi, medicine, acqua e cibo, a meno di 72 ora dal sisma i 7 medici volontari della Fondazione Francesca Rava (la prima equipe medica a giungere dall’Italia), e sono stati consegnati 4 tonnellate di medicinali, acqua, cibo. Oggi arriverà la seconda equipe di 3 chirurghi e un traumatologo, volontari della Fondazione, a rinforzo. In Italia la logistica è seguita 24 ore su 24 dalla sede della Fondazione. Grazie anche ai voli Livingstone e il supporto logistico a Malpensa e La Romana di Viaggi del Ventaglio, le donazioni in natura giungono velocemente e gratuitamente a destinazione: “Lancio un appello alle aziende italiane perché ci possano donare riso, medicine, acqua e succhi, lenzuola, pannolini, per l’Ospedale N.P.H. Saint Damien, i 600 bambini del nostro orfanotrofio e la distribuzione alimentare che padre Rick sta organizzando negli slums di Port au Prince e le zone più colpite”. Sabato partiranno 2 tonnellate di cibo per bambini, 13.000 body bags, un ecografo mobile per le cliniche di strada N.P.H., un generatore. Abbiamo urgente bisogno anche di ricetrasmittenti, di veicoli 4×4, un bulldozer”. Ma oltre all’assistenza sanitaria, occorre anche dare ai bambini dei quartieri più disastrati subito un punto di riferimento sicuro: “Il nostro appello si rivolge anche ai produttori di prefabbricati antisismici, vogliamo ristabilire al più presto le nostre Scuole di strada, che fino prima del terremoto hanno dato tutti i giorni cibo, acqua, vaccinazioni e cure mediche a 6.000 bambini proteggendoli dalla vita di strada”. La Fondazione Francesca Rava aiuta l’infanzia in condizioni di disagio e rappresenta in Italia l’organizzazione umanitaria internazionale N.P.H., presente in Haiti da 20 anni con progetti concreti (Ospedale pediatrico N.P.H. Saint Damien, orfanotrofio con 600 bambini, scuole di strada per 6000 bambini, centro per 400 bambini disabili, programmi di distribuzione alimentare, il nuovo progetto Francisville – città dei mestieri) che da anni salvano migliaia di bambini.
Agire lancia sms solidale: 48541 "Agire ha gia' attivato l' SMS solidale 48541 per donare da 2 euro su TIM, Vodafone e Telecom Italia o da rete fissa Telecom Italia, ai microfoni dell'Agenzia radiofonica Econews Marco Bertotto, direttore di Agire. Il numero sara' attivo fino al 31 gennaio. "Noi saremo in contatto continuo con i nostri volontari per aggiornare i cittadini italiani in tempo reale sulle necessita' e sulla situazione corrente - continua -. Nel paese attualmente abbiamo circa 250 operatori in parte italiani e in parte locali. In queste ore sono partiti e stanno partendo dall'Italia decine di altri volontari - conclude Bertotto - per stabilire la logistica delle priorita' e degli interventi. Le Organizzazioni Non Governative comunque hanno bisogno dei cittadini italiani e della soro solidarieta'". I fondi raccolti saranno destinati ai bisogni più urgenti: cibo, acqua potabile, medicinali, ripari temporanei.
Si può donare anche con carta di credito al numero verde 800.132870; versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti; bonifico bancario sul conto BPM - IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Causale: Emergenza Haiti. Donazioni anche on line dal sito di agire. Con la Caritas Per bonifici dall'estero: Per bonifici dall'estero: Per bonifici dall'estero: Per l'Unicef Con le Nazioni Unite Fondazione Rava Le Misericordie |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Gennaio 2010 18:55 |








